II reati contro la persona comprendono numerose fattispecie poste a tutela dei beni fondamentali dell’individuo. Tra questi rientrano la vita, l’integrità fisica e morale, la libertà personale e sessuale, l’onore, la riservatezza e la dignità della persona.
Si tratta di procedimenti spesso particolarmente delicati. Alle conseguenze penali possono infatti affiancarsi misure cautelari e provvedimenti capaci di incidere sulla vita personale, familiare e professionale delle persone coinvolte.
Il Titolo XII del Libro II del Codice Penale distingue i delitti contro la persona in quattro principali categorie:
• delitti contro la vita e l’incolumità individuale;
• delitti contro la maternità;
• delitti contro l’onore;
• delitti contro la libertà individuale.
Delitti contro la vita e l’incolumità individuale
La tutela della vita e dell’integrità fisica rappresenta uno dei nuclei fondamentali del diritto penale.
Rientrano in quest’ambito, tra gli altri, l’omicidio nelle sue diverse forme, le percosse, le lesioni personali e le lesioni colpose. Vi rientrano inoltre la rissa, l’abbandono di persone minori o incapaci e l’omissione di soccorso.
La qualificazione giuridica e la gravità del fatto dipendono dalle concrete modalità della condotta e dalle conseguenze prodotte. Rilevano inoltre l’elemento soggettivo e l’eventuale presenza di circostanze aggravanti o attenuanti.
Proprio per questo, anche fatti apparentemente simili possono determinare conseguenze penali profondamente differenti.
Delitti contro la maternità
Il Codice Penale disciplina specificamente i delitti contro la maternità agli artt. 593-bis e 593-ter.
Si tratta dell’interruzione colposa di gravidanza e dell’interruzione di gravidanza non consensuale.
Quest’ultima ricorre quando l’interruzione viene provocata senza il consenso della donna; il consenso è considerato non prestato anche quando sia stato ottenuto mediante violenza, minaccia o inganno.
Delitti contro l’onore
La tutela penale dell’onore riguarda la reputazione della persona e la considerazione di cui essa gode nell’ambiente sociale.
La fattispecie centrale è oggi rappresentata dalla diffamazione, prevista dall’art. 595 c.p., che può assumere particolare rilevanza quando l’offesa venga diffusa attraverso la stampa, internet, social network o altri mezzi capaci di raggiungere un numero indeterminato di persone.
La diffusione digitale dei contenuti rende questi procedimenti particolarmente complessi anche sotto il profilo dell’individuazione dell’autore, dell’acquisizione della prova e della permanenza online delle dichiarazioni contestate.
Delitti contro la libertà individuale
Questa categoria comprende fattispecie molto diverse tra loro, accomunate dalla tutela della libertà della persona nelle sue differenti manifestazioni.
Vi rientrano i delitti contro la personalità individuale, la libertà personale, la libertà morale, l’inviolabilità del domicilio e l’inviolabilità dei segreti.
In questo ambito assumono particolare rilievo anche i reati contro la libertà sessuale, tra cui la violenza sessuale e la violenza sessuale di gruppo, oggi collocati tra i delitti contro la libertà personale.
Violenza domestica, stalking e Codice Rosso
Una particolare attenzione deve essere riservata ai procedimenti relativi alla violenza domestica e di genere.
La Legge 19 luglio 2019, n. 69, conosciuta come Codice Rosso, ha introdotto e rafforzato strumenti destinati a rendere più tempestivo l’intervento dell’autorità giudiziaria nei procedimenti riguardanti determinate forme di violenza.
La disciplina interessa, tra gli altri, procedimenti per maltrattamenti contro familiari o conviventi, violenza sessuale e atti persecutori, oltre ad altre fattispecie riconducibili alla violenza domestica o di genere.
Il Codice Rosso ha inoltre introdotto specifici reati, tra cui la diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, comunemente definita revenge porn, la deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso, la costrizione o induzione al matrimonio e la violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare o del divieto di avvicinamento.
La disciplina è stata ulteriormente rafforzata negli anni successivi, anche attraverso nuovi strumenti di prevenzione e modifiche alle misure cautelari e alle procedure previste per la tutela delle persone offese.

Assistenza legale nei reati contro la persona
I procedimenti per reati contro la persona richiedono un’attenta valutazione sin dalle prime fasi, sia per chi ha subito il reato sia per chi è chiamato a risponderne.
Lo Studio Legale Prandi presta assistenza in tutte le fasi del procedimento penale, dalla presentazione della denuncia o della querela alle indagini preliminari, fino al processo, tutelando la persona offesa e assistendo indagati e imputati nell’esercizio del diritto di difesa.
Particolare attenzione è riservata ai procedimenti rientranti nell’ambito del Codice Rosso, nei quali la tempestività dell’intervento, la corretta valutazione degli elementi di prova e la conoscenza degli specifici strumenti di tutela previsti dalla legge assumono particolare rilievo.
Ogni caso viene esaminato nella sua specificità, individuando la strategia più adeguata alla posizione e alle esigenze della persona assistita.
